Sport e benessere al Ponte Ammiraglio: quando le bocce uniscono le generazioni
Si è conclusa, in un clima di festa e condivisione, la "Tappa del Benessere", evento clou della fase parziale del progetto nazionale di Sport e Salute dedicato all'Invecchiamento Attivo.
La bocciofila Ponte Ammiraglio si è trasformata in un vero e proprio "ponte" sociale, capace di far dialogare generazioni e realtà diverse sotto il segno dello sport. Il pomeriggio ha visto scendere in campo l'anima più autentica del sodalizio. A dare l'esempio sono stati i veterani, simboli viventi di longevità e passione: Ciccio Di Maggio (93 anni) e Giovanni Fragiglio (90 anni), che con la loro presenza hanno dimostrato come l’attività sportiva sia il vero elisir di giovinezza
Notevole la partecipazione degli "eroi" Antonio e Giuseppe Faraone, i ragazzi speciali che percorrono ben 80 km pur di non mancare all'appuntamento con il campo. Presente anche il dinamico Gruppo Lavoratori Anziani Amap, a testimonianza di una rete sociale solida e attiva sul territorio. “È stato un pomeriggio di vera festa, dove la gioia pura dei partecipanti ha dato forza e precisione anche al gesto tecnico più complesso”.
Durante il momento della premiazione, la società ha voluto esprimere profonda gratitudine a chi ha reso possibile questo percorso:
Nicola Pecorella (presidente Fib Sicilia): ringraziato per la fiducia immediata riposta nel progetto e per aver valorizzato le risorse umane della società, a partire dagli istruttori qualificati.
Giuseppe Guaresi (Gruppo Amap e consigliere di circoscrizione): per la sua costante attenzione alla promozione sportiva sociale e il suo impegno concreto nella risoluzione dei problemi del territorio.
Antonio Tomaselli: storico amico del movimento boccistico palermitano ed ex presidente della seconda circoscrizione, che oggi ha deciso di mettersi in gioco in prima persona, confermando che c’è sempre tempo per "posare la racchetta" e scoprire il fascino delle bocce.
Questa tappa non è stata solo una competizione, ma la prova tangibile di come lo sport possa essere il motore per una società più inclusiva, sana e felice.