Campionati italiani assoluti di bocce: la Sardegna sul podio con Alessio Frongia e Sara Ara
Si sono chiusi in Emilia Romagna i campionati italiani assoluti, disputati dal 25 al 27 settembre a San Giovanni in Persiceto: l'ultimo e più prestigioso appuntamento della stagione bocciofila 2025/2026. La Sardegna chiude con due secondi posti di grande valore.
Le due medaglie d'argento arrivano dalle gare individuali: nella maschile, Alessio Frongia ha giocato ad altissimo livello per tutta la gara, fino all'atto conclusivo, dove ha incontrato il pluricampione Giuliano Di Nicola. La finale è stata una partita equilibrata, decisa solo sul filo di lana: 10 a 8 per Di Nicola, al termine di una sfida rimasta aperta fino alle ultime bocce.
Il secondo posto di Alessio Frongia ha anche un significativo valore simbolico: a distanza di diciannove anni, Alessio eguaglia infatti il risultato del padre Stefano, che conquistò il secondo posto agli assoluti disputati sembre in Emilia Romagna, nel 2007. Una storia di famiglia che si ripete sul palcoscenico più importante del panorama nazionale.
Un'edizione che premia la Sardegna anche con un altro piazzamento d'argento, firmato da Sara Ara. La giocatrice sassarese, tesserata per questa stagione con la società Possaccio, ha portato in alto i colori sardi superando campionesse giovani e affermate e fermandosi solo nella finalissima contro la campionessa del mondo, Elisa Luccarini.
Soddisfazione e orgoglio da parte del Comitato regionale FIB Sardegna. Il presidente Gianluca Lilliu ha espresso «i più sinceri complimenti ad Alessio Frongia e a Sara Ara per i risultati ottenuti in un contesto di altissimo livello». Lilliu ha voluto sottolineare in particolare «il fatto, davvero raro e di grande suggestione, che un secondo posto agli assoluti sia stato replicato a quasi vent'anni di distanza tra padre e figlio: un legame che racconta la passione e la continuità di una tradizione sportiva profondamente radicata in Sardegna».