Grande show della Raffa a Brescia: scudetti per Montegrillo, Castelfidardo e Osteria Grande
I perugini della Fashion Service Sant’Angelo Montegrillo (seria A maschile), i marchigiani della Castelfidardo (Campionato Italiano per Società juniores) e le emiliane della TREM Osteria Grande (Campionato di Promozione per Società Femminile) sono le società regine della Raffa 2026.
Le tre squadre hanno vinto lo scudetto nelle rispettive categorie, al termine delle final four tricolori sulle corsie del bocciodromo di Castel Mella, sede della società Arcos Brescia Bocce, dei bocciodromi di Roncadelle e di Sant’Andrea Castenedolo.
Il fine settimana è stato chiuso dalla finalissima della serie A maschile, che ha visto la Sant’Angelo Montegrillo conquistare il titolo tricolore, battendo per 5-1 i milanesi della MP Filtri Caccialanza, dopo aver ottenuto che nella regular season aveva ottenuto il primo posto in classifica nella regular season. Per i lombardi è la quarta finale scudetto persa.
A vincere il titolo italiano di società sono stati gli atleti Michele Palazzetti, Giuliano e Marco Di Nicola, Gianluca Manuelli, Luca Santucci, Giancarlo Gori e Walter Vitali con il Commissario Tecnico Marco Cesini. Monumentale Giuliano Di Nicola che ancora una volta si è dimostrato giocatore completo e capace soprattutto nel fondamentale dell’accosto.
Lo scudetto del Campionato di Promozione per Società Femminile 2026 se lo aggiudica la TREM Osteria Grande. Nella finalissima, le emiliane hanno superato le perugine della società Sant’Angelo Montegrillo per 5-3. Loana Capelli fondamentale nell’accosto grazie anche alla sua esperienza acquisita con la maglia della Nazionale. Molte bene anche Laura Picchio fra le seconde classificate.
A laurearsi campionesse d’Italia sono state Loana Capelli, Elisa Faedi, Gilda Franceschini, Laura Luccarini, Carmen Sanasi e le gemelle Chiara e Lea Morano, sotto la guida tecnica di Roberto Zappi con il dirigente accompagnatore Giuliano Giordani. Medaglie di bronzo nel campionato femminile: la Ponte Ammiraglio e la Serramanna.
Le finali di Brescia hanno visto anche la competizione tricolore juniores, vinta dalla società Castelfidardo sulla Martanese per il secondo anno consecutivo.
I giovani marchigiani hanno dato vita a una finale scudetto appassionante. 5-2 il risultato finale contro la società pugliese. Bella prova di Lorenzo Ciprietti e in generale di tutta la formazione marchigiana. Tra i leccesi ha destato un’ottima impressione Mario Donnaloia.
In semifinale, la Castelfidardo aveva eliminato Flaminio con un convincente 5-1, mentre i pugliesi avevano superato la Caccialanza ai pallini per 3-2 dopo il pareggio per 4-4.
I neo-campioni d’Italia juniores sono Tommaso Biagioli (capitano), Alex Raggi, Nicolò Caimmi, Nicola Principi, Lorenzo Ciprietti, Cristian Franceschetti e Leonardo Marchetti, seguiti dal tecnico Marco Caimmi. Medaglie di bronzo per Flaminio e Martanese.
A seguire la manifestazione e presenti al Consiglio Federale di ieri pomeriggio il presidente della FIB Roberto Favre, il vicepresidente vicario Francesco Furlani, il vicepresidente Franco Del Vecchio e il Segretario Generale Riccardo Milana. Inoltre, erano presenti, il sindaco di Castel Mella Giorgio Guarneri, tutti i consiglieri federali, i coordinatori d’Area e il presidente del SIP Vincenzo Santucci. Hanno assistito alla kermesse tricolore anche i presidenti regionali FIB.
“Queste Final Four hanno rappresentato una bellissima immagine delle bocce italiane, sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo organizzativo. Voglio rivolgere un sincero ringraziamento alla società Arcos Brescia Bocce, ai collaboratori, ai volontari e a tutti coloro che hanno lavorato con passione per la riuscita dell’evento” ha dichiarato, al termine della kermesse tricolore, il presidente federale Roberto Favre. “Abbiamo assistito a gare di alto livello, in un clima di grande partecipazione e con una splendida cornice di pubblico che ha seguito con entusiasmo tutte le finali. Questo dimostra quanto il nostro sport sappia ancora emozionare e coinvolgere. La Federazione vuole continuare a crescere investendo sui giovani e sul movimento femminile, due pilastri fondamentali per il futuro delle bocce italiane. Vedere tante ragazze e tanti giovani protagonisti in un contesto così prestigioso è un segnale estremamente positivo per tutto il movimento” ha concluso Favre.

