Italia-Francia, a Cussignacco si impongono le transalpine per 42-26
Sono passati sette giorni dall’amichevole femminile Italia–Francia, ospitata al Palabocce di Udine e organizzata dalla bocciofila Cussignacco, e forse più di qualcuno si sta già chiedendo quando sarà nuovamente possibile ospitare un evento internazionale sui campi del nostro Friuli-Venezia Giulia.
L’incontro è stato vinto dalle francesi con il punteggio di 42-26, un risultato che sorride certamente alle transalpine ma che lascia soddisfatti anche noi spettatori, felici di aver potuto assistere a gare di alto livello e sostenere, oltre l’Italia, anche un pezzo di Friuli. In campo, infatti, c’erano quattro atlete friulane: Caterina Venturini (Buttrio), Erica Candolini (Noventa), Martina Della Rossa (Cussignacco) e Nicole Zorzenone (Buttrio). A loro è spettato il compito di difendere i nostri colori cimentandosi in tutte le prove: staffetta, progressivo, tiro di precisione, coppia, individuale e combinato.
Le azzurre, guidate dal commissario tecnico Enrico Birolo e sostenute dall’energia esplosiva e contagiosa della vice Laura Trova, dopo una prima giornata ad appannaggio delle transalpine — chiusa sul 31-15 — hanno saputo reagire colpo su colpo nella seconda giornata di gare, terminata in perfetta parità sul punteggio di 11-11.
A tutte le ragazze va l’augurio di continuare a crescere e a esprimersi sempre al meglio; alle veterane, quello di trasmettere esperienza e “mestiere” alle più giovani; alle giovani, invece, di saper cogliere e fare propri gli insegnamenti di chi le ha precedute. Troppo spesso, infatti, siamo abituati a leggere lo sport come un semplice dizionario fatto di definizioni asettiche e scollegate tra loro, anziché come un libro composto da capitoli, dove ogni giocatore, ogni esperienza vissuta e ogni sfida affrontata contribuiscono, nel tempo, a dare significato alla storia finale. Sarebbe bello provare a guardarlo con occhi diversi.
A tutti gli appassionati, ai soci e ai dirigenti societari presenti sugli spalti va l’augurio di continuare a mettersi in gioco per riportare sui terreni friulani manifestazioni belle e coinvolgenti come questa.
Alle autorità presenti, infine, la speranza che eventi di questo livello possano alimentare curiosità ma anche una maggiore consapevolezza del valore del nostro sport, capace di unire tradizione e innovazione, tecnica e atletismo.
Un ringraziamento doveroso va alla società Cussignacco che, insieme al suo team, ha saputo mettersi in gioco e riportare la Francia in Friuli dopo tantissimi anni. L’auspicio è che questa esperienza possa diventare uno stimolo anche per molte altre realtà del nostro territorio.
(In foto le 4 atlete friulane protagoniste sui giochi di Cussignacco, insieme al Presidente del Coni FVG Andrea Marcon)
