Bocce Days - Tappa 3: Scendono in campo 50 atleti paralimpici
Entrano nel vivo i Ferrara Bocce Days, evento promozionale di portata nazionale organizzato dall'ASD La Ferrarese. Dopo il recente successo della gara nazionale senior "Città di Ferrara" e del Trofeo Junior Emilia Romagna, con il trionfo degli under12 biancoazzurri trascinati da Ciro Muselli, il testimone passa al mondo dell'inclusione.
Martedì 16 giugno la terza giornata: a partire dalle ore 10.00 sarà una vera e propria festa per gli atleti tesserati FIB che praticano attività di avviamento sportivo sulle corsie dell'ASD La Ferrarese. La società estense apre da anni le proprie corsie a numerose associazioni, enti, centri socio riabilitativi del comune e della provincia, aderenti al progetto "...e io gioco a bocce!", attivo dal 2010. Un progetto che promuove autonomie e benessere per centinaia di persone con disabilità.
I tesserati FIB, suddivisi in categorie standing, sitting e DIR, si cimenteranno in prove tecniche di avviamento con giochi propedeutici a squadre. La competizione, valida come tappa del progetto paralimpico regionale, coinvolge ben 8 gruppi, uniti dai colori della T-Shirt celebrativa dell'evento, "Il gioco che unisce": ci saranno gli agonisti del Quisisana Team La Ferrarese reduci dall'ottimo quinto posto ai campionati nazionali DIR, disputati lo scorso week end a Bergamo, i ragazzi di Anffas, Lo Specchio, gli ospiti dei CSR La Ginestra, San Martino, Airone, Keramos, oltre ai nuovi associati dell'AP&C di Ferrara, che ha aperto le porte del bocciodromo ai soggetti affetti da sindromi parkinsoniane, oltre ad atleti provenienti da altre delegazioni del C.R. Emilia Romagna.
Sarà anche una festa per il volontariato sportivo puro, con uno staff al completo per assicurare regolarità nelle prove a punti e ospitalità in occasione del tradizionale terzo tempo, che unirà giocatori, accompagnatori e tecnici a tavola al termine dell'evento: dirigerà il tecnico paralimpico estense, Andrea Mazzoni, coadiuvato dal consigliere regionale, Marco Cavicchi, e da uno staff arbitrale composto da tesserati dell'ASD.
Il presidente Fiorini presenta così l'evento: "È una manifestazione straordinaria che celebra il gioco delle bocce e l’inclusione, unendo persone di tutte le età e provenienze in un'atmosfera di amicizia e competizione. Non è solo un'occasione per mettere in mostra il talento, ma un modo per promuovere i valori di fair play e comunità. Nei Bocce Days si integrano le anime del nostro sport: giovanissimi, agonisti, terza età, paralimpici e volontariato".
Il fitto calendario proseguirà nelle prossime settimane, con il gran finale, la cui data sarà comunicata a breve: la serata rappresenterà la vera sintesi del progetto: una maxi-sfida in cui si formeranno terne inedite composte, insieme, dai campioni senior, dagli atleti paralimpici e dalle giovani promesse juniores.
Con una partecipazione complessiva che supera gli 800 protagonisti tra tesserati, studenti e appassionati, i Ferrara Bocce Days dimostrano come questo sport sappia abbattere ogni barriera. Perché quando la determinazione dei campioni incontra l'entusiasmo dei ragazzi e la forza del mondo paralimpico, sul campo non scendono solo le bocce, ma il valore più autentico della condivisione. A Ferrara, il futuro del gioco è un campo senza confini, dove la vittoria più grande è non lasciare indietro nessuno.