Scomparsa Guido Nasi, il cordoglio della FIB
Guido Nasi, atleta della società Sportento di Torino, classe 1982, lascia un grande vuoto nel mondo delle bocce. La sua vita fu stravolta nel 1999, a Dublino, quando a 17 anni venne colpito alla testa con una bottiglia durante una rapina. Restò in coma 45 giorni e al risveglio scoprì di essere muto e tetraplegico. Da allora si spostava in carrozzina, riuscendo con fatica a muovere la mano sinistra, e comunicava con il mondo grazie a un tablet speciale.
Aveva frequentato il liceo classico 'Vincenzo Gioberti' poi di Scienze matematiche, appassionato di astrofisica e scrittore: ha pubblicato poesie e racconti, fra cui 'Il lottatore' (Golem edizioni, 2019), sua autobiografia realizzata con l'autore Massimo Tallone.Nasi, nella sua carriera da atleta di Boccia Paralimpica, ha disputato diverse gare e campionati italiani nella categoria BC1 dal 2018 al 2022.
La Federazione Italiana Bocce si unisce al cordoglio della famiglia.
Nella foto Guido Nasi (ph Dante Bonino)