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Uno spiacevole episodio accaduto in prossimità delle festività natalizie ci ha letteralmente lasciati senza parole. L’atleta paraplegico Marco Boffa, presidente della P.A.S.S.O (promozione attività sportiva senza ostacoli) è stato escluso da un torneo sociale di bocce organizzato presso la bocciofila San Pietro nel comune di Cavallemaggiore (Cuneo). Le ragioni dell’invito” a non partecipare, secondo quanto dichiarato dal direttivo della struttura, sono da addurre al fatto che la bocciofila in oggetto non fosse attrezzata per disabili, quindi a tutela dell’atleta/amico e per acclarati (a loro dire) motivi di sicurezza. Considerato che l’impianto in questione risulta invece sufficientemente accessibile  a tutti e  agibile e che per regolamento federale “tutti gli atleti appartenenti all’handicap fisico sono autorizzati a partecipare alle manifestazioni sportive federali siano esse per disabili che per normodotati, purchè in regola con il tesseramento, le certificazioni mediche all’uopo richieste e conformemente al regolamento tecnico adottato per le competizioni interessate” si ritiene l’atteggiamento nei confronti di Boffa oltremodo discriminatorio. Per questo la FIB si dissocia dal comportamento posto in essere che non fa bene al nostro movimento e allo sport in generale. Vicina alle rimostranze giustificate del sindaco, si impegna a prendere provvedimenti nell’immediato affinchè azioni inammissibili come questa non debbano più ripetersi, ribadendo che lo sport in generale è per tutti e che, nello specifico, il gioco delle bocce ha più di tutti gli altri sport un’altissima valenza inclusiva, sociale e formativa che deve essere valorizzata, comunicata e promossa. La nuova dirigenza con il presidente in testa ha profuso nel settore paralimpico il più alto impegno con risultati eccellenti testimoniati dall’aumento esponenziale del numero di tesserati disabili praticanti.

 

Fatti del genere non solo non educano al welfare, ma rappresentano un oltraggio etico alla cultura della disabilità e ai valori universali dello sport e della vita.

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