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A distanza di 24 ore dal rientro dalla Turchia e dopo aver ripreso con le attività routinarie, ho sentito il desiderio di scrivere questo pezzo per esprimere le personali considerazioni riguardo la trasferta a Kaharamankazan (Turchia) per lo svolgimento dei Campionati Europei juniores di bocce 2018. Il primo pensiero mi corre nei riguardi dei tre ragazzi, Marco Principi, Pasquale Sequino e Domenico Palumbo. Giovani molto competitivi dal punto di vista sportivo ma in particolare bravi ragazzi, ben educati, simpatici e rispettosi dell’impegno federale. Hanno lavorato sodo sia nella fase di avvicinamento ai campionati ed in particolare durante i giorni della competizione europea. Supportati dal coach Maurizio Mussini, hanno dominato le due competizioni per tutta la fase di eliminazione ed anche in semifinale. Purtroppo non sono riusciti a completare l’opera lasciando sul cammino solo la finale a squadre. Scoramento e amaro in bocca per la sconfitta del team azzurro, superati immediatamente grazie alla gioia  per l’oro conquistato nel singolo con il capitano Domenico Palumbo. Soddisfacente comunque il “bottino” nella trasferta turca, composto da un oro e un argento che ci ha permesso di migliorare la performance del 2017 (un oro e un bronzo). Un apprezzamento nei confronti di Maurizio Mussini, per la professionalità e la passione con cui ha gestito e “protetto” i suoi pupilli, sta dimostrando che, oltre ad essere un campione indiscusso, è anche un coach perfetto per il settore juniores. A completare il team il medico sportivo dr. Francesco Manozzi. Sempre vicino ai nostri ragazzi si è reso disponibile ad assistere anche atleti e accompagnatori delle altre delegazioni, Francesco ha messo a disposizione di noi tutti la sua importante esperienza nella gestione psico-fisica di un evento così complesso per atleti, tecnici e dirigenti. Un personaggio straordinario che ha saputo dosare ironia e saggezza nei diversi momenti della trasferta.
Il secondo pensiero lo rivolgo nei riguardi degli organizzatori, hanno veramente fatto tutto il
possibile per farci sentire come a casa nostra. Le bocce turche stanno crescendo al pari di altre nazioni e non è un caso che nell’ultimo periodo stiano conseguendo risultati prestigiosi. Nonostante il numero troppo esiguo di nazioni partecipanti il livello è decisamente cresciuto e ciò, inevitabilmente, comporta anche per la nostra nazionale maggiori difficoltà e non sempre è facile raggiungere il gradino più alto dei podi internazionali. Ritornando alla Turchia la crescita è confermata anche sul versante dirigenziale. La scalata che Mutlu Turkmen ha fatto come dirigente, eletto recentemente alla guida della CBI, ne rappresenta l’esempio più avanzato. In occasione degli europei Mutlu è stato supportato da un gruppo di volontari molto dinamici che hanno permesso alla Turchia di organizzare una prestigiosa edizione dei CE juniores. Ottimo il lavoro della direzione dei campionati, per l’occasione supportata da un gruppo arbitrale decisamente qualificato. L’ultimo pensiero di gratitudine lo rivolgo alla struttura della Federbocce, è un onore poterla rappresentare in competizioni di carattere nazionale e internazionale. Il presidente Marco Giunio De Sanctis ed il segretario generale Riccardo Milana hanno riorganizzato gli uffici federali, mettendo a disposizione di noi tutti uno staff composto da persone qualificate e professionali. È grazie al loro impegno se possiamo effettuare trasferte così complesse senza scontare difficoltà e problemi insormontabili. Una menzione particolare la rivolgo alla struttura della comunicazione gestita da Giusi De Angelis. Il lavoro di Francesco Servadio, a cui penso di aver dato una modesto contributo, ha permesso a tanti appassionati di condividere notizie e risultati minuto per minuto, per mezzo del nostro sito ufficiale e della pagina Facebook. A tale riguardo ritengo che in occasione di manifestazioni in ambito internazionale la CBI e la CER  dovranno strutturare un ufficio stampa all’altezza della sfida. Grazie di cuore al presidente della CER l’italiano Bruno Casarini per aver promosso la manifestazione ed a tutti gli attori di questa ulteriore pagina della nostra storia sportiva.
Moreno Rosati
Vice Presidente Vicario FIB
Capo Delegazione della Nazionale FIB
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